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Attenzione alla
pirateria
La pratica della duplicazione illegale del software è
oggigiorno una pratica largamente diffusa. E' ormai
scontato che tutti sappiano che per ogni prodotto
software che si utilizza nel computer dell'azienda (e
non solo) è necessario acquistare una licenza d'uso.
Esiste quindi un semplice legame:
1 computer = 1 licenza = 1 programma acquistato
Non è difficile installare una copia illegalmente da
parte di chiunque, e talvolta nell'azienda in cui
si opera ci sono degli esempi di questo.
E' da notare che il software utilizzato in azienda
costituisce di per sè un bene strumentale, come lo è
una scrivania, un blocco per gli appunti o una penna.
Quindi il fatto che sia facile "duplicare" un
software non giustifica tale attività.
L'unica eccezzione sono i programmi software che gli
autori autorizzano a copiare su più computer ed a
utilizzare per testarne le funzionalità. Tali software
però sono normalmente gratuiti solo per un breve
periodo di tempo, trascorso il quale per poter
continuare l'uso è necessario (oppure caldamente
richiesto) l'acquisto di una licenza d'uso.
Le statistiche che danno un'idea di come le cose stanno
è la seguente:
- circa il 45% dei software utilizzati
per lavoro sono duplicati illegalmente, cioè sono
utilizzati senza l'acquisto di una regolare licenza.
- i due terzi delle aziende (il 66%)
non ha una reale situazione dello stato delle licenze
d'uso dei programmi utilizzati o non fanno accurati
controlli per verificare che tipo e genere di software
utilizzano.
Nel caso si verifichino dei controlli che dimostrino
l'utilizzo di software illegalmente, chi sarà ritenuto
responsabile è il titolare dell'azienda e a cascata
tutti i subalterni interessati (come il responsabile
informatico) fino al dipendente sul cui computer saranno
stati rilevati installati prodotti senza licenza d'uso.
Quest'ultimo, il dipendente, se dimostrato, può essere
ritenuto interamente responsabile.
I responsabili saranno sanzionati a norma di legge.
Come la gente giustifica la copia illegale ?
Sono diversi le motivazioni che portano un'azienda alla
copia illegale del software o a permettere tale attività,
e le giustificazioni adottate sono diverse.
Fondalmentalmente le aziende si giustificano in due
modi:
- Il software da utilizzare è troppo caro.
- Come mai mi fanno pagare così tanto per un CD così
semplice da copiare ?
Per la prima la risposta può essere quella di cercare
la soluzione che propone il concorrente o che comunque
un software và pagato in base a quello che realmente
produce, in termini di miglioramento, velocità,
riduzione di costi all'interno dell'attività.
Mentre per la seconda la cosa si complica in quanto
dipende dal tipo di software che si và ad utilizzare e
dai costi sostenuti dall'azienda che lo produce. Tali
costi sono proprio il costo dei programmatori e di tutte
le persone coinvolte nello svluppo (testing, qualità,etc.).
Il costo finale è poi determinato dall'effettiva
esigenza del mercato per quel genere di software.
Essendo tale discorso molto articolato e controverso
vorremmo sintetizzare solo in : non si paga il
software ma l'idea e lo sviluppo di tale idea in un
software (... di base si paga la possibilità di avere
una copia dell'opera d'arte).
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